.e mi piacerebbe scrivere cosi,dopo aver sentito, dopo che le parole si formano da sole e s'incalzano cercandosi quasi fosse una danza d'amore in frasi o versi di cui non so nulla se non il fatto che urgevano gravide in un lamento che diventasse gioia.
Mi piacerebbe scrivere con quell'attesa giusta del marinaio che guarda le acque fonde, o qualche volta si perde
nell'orizzonte e non sa mai se la rete che tirerà sarà piena o inutile cianfrusaglia.
Così, nel silenzio, nella solitudine dei miei intenti, mi interrogo e scruto il mio umore, quello che in definitiva dà il senso a ciò che penso e vorrei che il senso fosse caldo, come i miei pensieri che scivolano come carezze, e non ho bisogno di un vero dire, mi basterebbe scriverti di uno sguardo su cui giace l'attesa in sottoveste dal colore della speranza, mi basterebbe scriverti di un profumo, un refolo che s'infiltra piano tra le persiane antiche e sfiorandoti clandestino le narici diventare parola, la migliore che io ti abbia mai scritto, senza un giusto incipit o una chiusura a cerchio.
Aspetterò di scriverti così...
Aspetterò tu scriva questo o scriva nulla, poiché i tuoi silenzi sono urla.
Poiché sei tu a conoscere il non scritto, il raccontato senza veli o orpelli quando già ti pensavo dentro questo umore. Che allora ti aleggiava come piuma e come aura vedevo in mia misura.
E’ sforzo letterario questo mio, pensieri che ora trovano la strada, se tu tratturo apri, alla mia strada.
Siamo donne che carne fanno del sentire, sangue bollente rendono l’udire.
Ma solo in breve battito di ciglia rendono al sentimento sua giustizia.
Quando darai colore alla speranza sarà quel giorno che muta la speranza e si cementa in consapevolezza.
Tu sai che nulla dico non sia mio, solo nel riconoscerlo sia tuo, nei gesti che precedono gli intenti.
Ma non negare i gesti alla scrittura, scrivere è la parte di natura che vuole tempi e cerca l’obiettivo, come un acquisto stupido un mattino.
Lo so non ti riempie né consola, né colma la mia ansia e il mio torpore.
Lascia allora che maturi la parola ma nel contempo parla e ascolta il verbo.
Tra i tanti sceglierai novello verbo.



